Datazione (rilevata):
23 Marzo 1316
01. Atto
Datazione (rilevata):
23 Marzo 1316
Persone:
rogante: Bolgarino Buzolini Notaio
esemplante: Ronzino giudice e notaio, figlio del fu Francesco Buzolini (signum: 2)
Regesto:
Bongino Giudice e notaio figlio quondam Francischi Buzolini trasse dal libro dei rogiti di Bolgarino Buzolini notaio suo germano con sua licenza.
Garduccioro figlio di Tomuccio Argomenti della cappella di santa Maria di Palmatora, col consenso di suo padre e Fanuccia sua moglie figlia quondam Pucci Advocati col consenso del detto suo marito e ancora Giunta Graziani suo propinquore consanguineo, debitamente interrogata, vendono a Ciomeo quondam Ursi citt. lucc.
della contrada di S. Giorgio una vigna nei confini di detta cappella nel luogo detto Solcino in modo però che detta vigna resti in tenimento perpetuo ai d. coniugi, rendendo ad essi annualmente in nome di affitto perpetuo stara 16 di vino mosto, buono e franco al tempo della vendemmia. Per la qual vendita e cose soprascritte, i detti coniugi confessano di aver ricevuto dal detto Ciomeo il prezzo di £ 4 e soldi 10 di piccola moneta lucchese.
Actum sub capanna dicto Garduccini et uxoris quam habent in confinibus Palmatore.
Segue un atto rogato dal notaio medesimo il 1° Aprile 1320 col quale il d. Ciomeo vende e cede quanto sopra a Guido quondam Ursi battitore di oro per lo stesso prezzo.
Aggiornamenti:
1999-06-01, Contessa
Immagini: