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27-07-1295 - SPEDALE DI S.LUCA (pergamena)

Datazione (rilevata): 27 Luglio 1295

Misure: 215 x 700 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: buono
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 253

01. Atto

Datazione (rilevata): 27 Luglio 1295

Carattere: pubblico
Traditio: originale
Topica: Lucca, nella casa dell'Opera della chiesa di S. Cristoforo; Lucca

Persone:
rogante: Conte notaio (signum: 1)
testimone: quondamm Bonifatii Piccandosci Notaro
testimone: 1295 8 Dicembre

Regesto:
Conte notaio . . . . (è lacera la pergamena nel punto dove è scritta la firma notarile e il nome del notaio si legge solamente nel corpo della pergamena).
Per Veltro medico quondam Domini Ughi medici Guido Frediani nunzio della curia di S. Cristoforo riferisce a conte notaio locasse da parte dei consoli di detta curia a Bongiano quondam Ugolini Borgognonis inquantum vivat et si non vivat filius et heredibus in familia apud domum ubi habitare consuerit in contrata Sancti Xristofani et pubblice in Vicinia di contrate cum proclamatione ipsius numptii e a Bongiorno notaio consanguineo e figlio di d. Bongiorno quondam dicti Ugolini Bongiornis, abitante nella stessa contrada di S. Cristofano il mercoledì 27 Luglio, perchè si presentino ai predetti consoli della chiesa di S. Cristoforo per udire l'inquisizione che vuol fare a loro il detto Veltro. Veltro medico inquisisce Bongiorno quondam Ugolini Bongiornis inquantum vivat et si non vivat filius et heredi di detto Bongiorno e Puccino di lui fratello perchè ipso dominio Veltro defendant est defendere debeant, quelle pezze di terra che dettero a lui risolutum et nomine pagamenti, dalla lite e molestia che intede di dare a detto Veltro Lamberto Sornacchi quondam Galvani, che domanda nei suoi antichi diritti la restituzione della quarta porzione intera pro indiviso di una casa con due torni (?) posta in contrada di S. Quirico all'Ulivo, e da altre case con corte poste nella contrada di S. Cristoforo. La quale inquisizione Nerio Bonvisi e Lippo Cecii consoli admiserunt pro ut et forma et iure tenentur et debent.
Lecta et acta sunt suprascritta omnia videlicet inquisitio et adonis sic(?) Luce ad banchum dicte . . . . qui est in domo Opere Eccesie Sancti Cristofori dictis consulibus et dicto domino Veltro et absente altera parte, presenti Salimbene Guidi notaio et Guido Frediani numptii di d. curie e Bacciomeo filio Bonaiuti calthorario testibus ad Luce rogatis, (1295) 27 luglio, parum post testium.
Cecio nunzio della curia di S. Cristoforo riferisce a me Conte notaio il gioved' 8 Dicembre locasse da parte de consoli di detta curia a Iacopo e Bongiorno e Bongiomo presenti che nelle ore vespertine di questo giorno si presentassero. E comparisce Veltro all'ora stabilita e l'altra parte resta contumace.
Segue un atto con cui Veltro denunzia a detti Iacopo e Bongiorno la sentenza data contro di lui per la quistione con Lamberto Sornacchi affinchè appellino da questa sentenza.
La sentenza Cacciaguerra Diversi giudice e Lippo Ceci consoli di detta curia udirono ed ammisero, come di diritto. Lecta et acta fuerunt predicta Luce presenti, Giovanna Genovensis e Diotisalvi quondam Bonifatii Piccandosci notaio, testimone 1295 8 Dicembre.


Aggiornamenti:
1999-09-21, Contessa

Immagini:
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