Datazione (rilevata):
26 Novembre 1292
01. Atto
Datazione (rilevata):
26 Novembre 1292
Persone:
rogante: Albertino figlio di Cecio di Dente Cagnoli, giudice e notaio (signum: 1)
testimone: quondamBandini de Tassignano Notaio citt. lucch
Regesto:
Albertino figlio Cecii Dentis Cagnoli Giuice e notaio Albertino figlio Cecii Dentis Cagnoli Giudice e notaio e pubblico esecutore del comune di Lucca, a petizione di Bartolomeo Corsi notaio procuratore di Maria figlia quondam Ardinghelli e relicta q. Intelli quondam Gerardi seu Gerardini ed ora moglie di Bonturo tabernaio assegna in dote alla medesima Maria, una vigna con fichi, ed olivi sopra di sè che è presso il frantoio della cappella di S. Lorenzo di Moriano in luogo detto ad croce et si aliter ibi dicatur, che confina da una parte con la terra dei figli del q. Bonaccorsi et que dicitur esse Mansionis templi e coi beni della chiesa di S. Anastasio di Lucca.
Actum Luce in domo filiorum Diffacciati Schiacta ubi dicitur, anzi dicta curia, presenti: Tangrando Bilincionis e Filippo q. Bandini de Tassignano notaio citt. lucch. testimone Post hec il giorno 27 di Novembre Montanino nunzio della curia degli esecutori annunziò a me Albertino notaio esecutore proscritto che aveva messo il detto Bartolomeo a nome di detto Maria in possesso dei beni predetti, presenti Porchino quondam Iohannis e Bindo quondam Brucaris.
Aggiornamenti:
1999-09-21, Contessa
Immagini: