Datazione (rilevata):
1 Marzo 1204
01. Atto
Datazione (rilevata):
1 Marzo 1204
Persone:
rogante: Glandone notaio dell'Imperatore Federico e giudice di Re Enrico suo figlio (signum: 1)
Regesto:
Glandone notaio dell'Imp. Federigo e Giudice del Re Enrigo suo figlio.
Cecio quondam Bisciolfo andando creditore della chiesa di S. Ponziano per £ . . . . . dichiara di aver ricevuto da Mattafione rettore della chiesa e spedale di S. Pellegrino dell'Alpi £ 147 e soldi 4 con licenza di Ugone ab di detta chiesa e monastero per prezzo e pagamento di un campo presso la carbonaria della città di Lucca da lui vendute. Fu quindi patto che tutti i pegni coi quali il detto monastero era obbligato a Cecio dovessero trasmettersi alla chiesa e spedale di S. Pellegrino. Act. Luce in domo Cecii alla presenza di Paganello quondam Paganello di Castiglione, di Ughetto quondam Onesti quondam Benedetto Graziano e di Bene quondam Prugnoro, testimoni.
Aggiornamenti:
1999-06-10, Contessa
Immagini: