Datazione (rilevata):
16 Giugno 1249
01. Atto
Datazione (rilevata):
16 Giugno 1249
Persone:
rogante: Cecio giudice e notaio imperiale (signum: 1)
testimone: "Toforo" e Ubaldo di S. Gennaro quondam Deotisalvi,
Regesto:
Cecio Giudice e notaio Imperiale.
Menaboi di "Sugrominio" dimorante nella Cappella di S. Maria di "Tofori2 quondam Orlando e Orlando suo figlio emancipato e Tedora figlia del quondam Bonamico e moglie di Menaboi e Tedesca moglie di Orlando e figlia di Pagano confessano e dichiarano a Benvenuto notaio di S. Gennaro quondam Diotisalvi e a Birro di "Matraia" quondam Bonaiuto e a detto Pagano di Lucca di "Lischia" della contrada di S. Simone e Giuda quondam Uberto che nella vendita che detti Menaboi, Orlando, Benvenuto, Pagano, Birro e Tedora e Tedesca fecero ad Arrigo cittadino di Lucca quondam Oderigo Ugoni, della contrada di S. Giorgio maggiore e a Rustico della stessa città della contrada di S. Petro in cortina quondam Iustazio di 24 carra di mosto e di staia 72 grano e di staia 24 fave anzi fichi e di libra 300 olio e di staia 24 di buone castagne secche monde e peste per 371 e soldi 2 con contratto dello stesso giorno, il detto prezzo è stato interamente convertito in utilità di detti confitenti e non di Pagano Benvenuto e Birro, sebbene da detto contratto apparisca diversamente e perciò promettono di fare essi interamente le dette rendite.
Fatto in "Toforo" avanti la casa di Orlando nel suo orto, presenti Federigo e Guilielmo fratelli quondam Lanfranco di "Toforo" e Ubaldo di S. Gennaro quondam Deotisalvi, testimoni.
Aggiornamenti:
1999-07-21, Contessa
Immagini: