Datazione (rilevata):
20 Febbraio 1257
01. Atto
Datazione (rilevata):
20 Febbraio 1257
Persone:
rogante: Burnetto del fu Iacopo, giudice e notaio dell'Imperatore dei Romani (signum: 1)
Regesto:
Burnetto quondam Iacobi Giudice e notaio dell'Imperatore dé Romani.
Arrigo quondam Tedaldi Buirelli consuo testamento lascia erede Alovisa sua figlia della parte della casa in cui abita, e della parte della casa e torre in cui abitano i figli del quondam Don Guidone Burrelli etc. e di varie rendite di biada al Ponte San "Pietro" e in "Flesso", e in £. 300 avute in dote e in corredi da donna Palmaria madre di detta Alovisa etc. con certi patti e condizioni. Fa poi moltissimi legati a favore di monasteri di frati e di monache, di chiese, di spedali, e di altri luoghi Pii, che sarà utile esaminare sulla pergamena stessa per conoscere i monasteri e altri luoghi di quel tempo.
Fatto in Lucca nel Capitolo testimone Frate Emanuello quondam Don Ugone medico medico, frate Eufrenno di Salerno, Frate Arriguccio di Firenze, Frate Taddeo di Barga, Fra Barone di Massa, Frate Orlando dé Quartisciani e Fra Francesco di Lucca.
Aggiornamenti:
2000-04-06, Contessa
Immagini: