Datazione (rilevata):
16 Settembre 1294
01. Atto
Datazione (rilevata):
16 Settembre 1294
Persone:
rogante: Corso di Gianni Corsi di Fucecchio, notaio (signum: 1)
Regesto:
Corso "Iannis Corsi" di Fucecchio notaio.
Mentre il venerabile Padre D. Valentino abbate dell'Ordine e monastero di Vallombrosa, Iacobo abbate del monastero di S.
Salvatore di Fucecchio e del Monastero della S. Trinità di Firenze dell'Ordine Vallombrosano e Benigno, Giovanni e Iacobo monaci del predetto Monastero di Fucecchio, se ne stavano pacificamente nel detto monastro a porte chiuse, Dino notaio figlio quondam "Iuncte" di Lucca col quale erano gli infrascritti, cioè: Cionello "Cristofori" dé Quartigiani, Bindo figlio "Iohannis Simonetti" e Albertino "de Tassignano" vicario di Fucecchio e di Valdarno per il comune di Lucca e Petruglo "de Carincionibus" tutti muniti di armi offensive e difensive, eccetto il predetto Vicario, con moltitudini di armati, sfondarono e spezzarono con la scure entrarono nel monastero contro la volontà di detti monaci e abbati, contro la volontà di essi. Il predetto Dino fece poi condurre fuori detti monaci e abbati dicendo "quod de ipso monasterio eserent eo quod ipsum monasterium erat suum et non alterius", protestando invece il detto Abbate Valentino che iul detto monasteo "erat suum et ordinis fuit ab initio edificationis dicti monasterii" ed erano già "anni centum et ultra et per longum et lungissimum tempus ita . . . non . . . memorie".
Non giovano però né quaste né moltre proteste dé detti monaci i quali lacrimando dovettero uscire dal monastero, e contro quest'atto di prepotenza fecero questa solenne protesta, prima di uscire dal Monastero.
"Acta sunt hec omnia in Monasterio S. Salvatoris" predicto, presenti: Uberto "domini Rugerii de Florentia de Aldinaribus", "Corso domini Uberti de Corliano de Aldinarius" ed altri, testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
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