Datazione (rilevata):
17 Agosto 1286
01. Atto
Datazione (rilevata):
17 Agosto 1286
Persone:
rogante: Nicolao di Alamanno di Clavario notaio (signum: 1)
Regesto:
Nicolao Alamanni Clavari notaio Puccio seu Iacobus quondam Gerardini Matharitelli? giudice, vende a Tinioso quondam Bonaiuti della Cappella di S. Lorenzo di Vaccole ricevente per sé e Lupardo suo fratello la di sei staia di grano e 4 di fave e 3 e mezzo di miglio che riceve da un pezzo di terra che è un campo con salici sopra di se nei confini della Cappella di S. Giovanni di Scheto in luogo detto "ad molendinum bastonis", per il prezzo di £. 100 di buoni denari lucchesi piccoli "Actum Luce in domo filiorum clavarj".
Olivuccio "pellipacio" filio Castellani fabri della contrada di S. Matteo e Marco Soffredi Rachi, testimone Segue un atto dé 27 Maggio 1289 in cui è Lupardo, "titolo restitutionis", cede a Puccio "seu Iacopo" soprascritto la metà integra "pro indiviso", a lui contingente di tutta la pezza di terra suddetta, per il prezzo di 40 lire di piccola mnoneta lucchese.
"Actum luce in domo filiorum Clavari".
Prete Tomaso cappellano della chiesa dei santi Giovanni e Reparata filio quondam "Domini Iacobi Iudicis de Pescia " e Vesconte quondam "Domini Dura Montis" de Pescia, TEST.
Aggiornamenti:
1999-09-20, Contessa
Immagini: