Datazione (rilevata):
2 Aprile 1286
01. Atto
Datazione (rilevata):
2 Aprile 1286
Persone:
rogante: Saliente di Tadiccione
esemplante: Rodolfo figlio di Orlando Rodolfi, giudice e notaio (signum: 2)
Regesto:
Rodolfo figlio Orlandi Rodolfi Giudice e notaio trasse dà Rogiti si Saliente Tadiccionis per licenza concedutagli da lui Braccioro Baronis cittadino e mercante fiorentino, procuratore di frate Salamone di Lucca dell'Ordine dei Minori Inquisitore in Toscana della eretica parvità, vendette a Michele e Fredo germani e figli quondam Gentilis Guasconi cittadini e Mercanti e mercanti di Lucca, tutti i diritti e le azioni che competono a detto Salamone, per sé e per il suo offizio, contro i figli ed eredi quondam Lucterii quondam Gentilis Guasconis già germano di detto Michele e Fredo, sulla terza parte dei 200 Fiorini d'oro depositati presso detti Michele e Fredo da esso Inquisitore, e che dovevano esser resi, e detta cessione e vendita Braccino suddetto fece per il prezzo di Fiorini 66 e la terza parte di altri due fiorini. Colla dichiarazione che per contratto delli 11 Dicembre 1285 detto Baccino aveva ricevuto da Fredo e Michele gli altri fiorini 132 e due parti di tre parti d'altri due fiorini, e però facendo fine e liberazione dell'intera somma dé 200 fiorini.
"Actum Luce" in casa dei figliuoli quondamn Uberti Botriochi.
Bonture figlio Aldobrandini Barbagalle e Nicoluccio quondam Martini Senthale, testimoni.
Aggiornamenti:
1999-09-20, Contessa
Immagini: