Datazione (rilevata):
8 Agosto 1077
01. Atto
Datazione (rilevata):
8 Agosto 1077
Persone:
rogante: Rainerio notaio (signum: 1)
testimone: Signum Bellone fu Omicio
Regesto:
Rainerio notaio Giovanni cherico fu Imillia, e Inghizia sua moglie fu Domenico, alla quale ha dato il consenso del suo marito, vendono a Gherardo cherico e fratello di detto Giovanni, e figlio di detta fu Imillia, la metà di tutte le case, cascine, casalini, terre e cose e tutte le loro pertinenze, che già furono di Lunizio prete e della fu Imillia suddetta: inoltre vendono la duodecima porzione della chiesa di S. Salvatore e S. Andrea in Buslagno, colla duodecima porzione delle case e cose che appartengono alla chiesa stessa. Ed inoltre la metà della mobilia, famihlia, carte, e documenti e altre cose tutte che furono di detti fu Giovanni prete e Imillia, ad eccezione di cinque pezzi di terra che esso Gherardo prete vendette a detto Giovanni fratello con cartula scritta da Cumrado notaio , e dichiarano di averne ricevuto il merito di un anello d'oro. Actum Luca [. . . ] [. . . ]signum Rainerio fu Cunizio signum Bellone fu Omicio. Testimoni
Aggiornamenti:
1999-06-01, Contessa
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