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01-05-1348 - S.NICOLAO (pergamena)

Datazione (rilevata): 1 Maggio 1348

Misure: 270 x 360 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: ottimo
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 441

Note:
15-2 bifoli cuciti

01. Atto

Datazione (rilevata): 1 Maggio 1348

Carattere: privato
Traditio: copia
Topica: " Luce" / Lucca

Persone:
rogante: Orlando del fu Bianco di Vanni, notaio
esemplante: Iacopo del fu ser Francesco del fu ser Lanfranco della Volpe (signum: 2)
traente: (signum: 3)

Regesto:
Iacobo quondam S Francisci quondam S. Lanfranchi della Volpe trasse dai rogiti quondam S. Orlandi quondam Bianchi Vannis notaio e unitamente a S.
Stefano Boniohannis e S. Orso quondam S. Orlandini notaio anche della Curia del podestà, che pure sono sottoscritti all'Attom lo concordano con l'originale alla presenza dell'assessore di Raniero Gualtrotti di Lanfranche di Pisa Potestà di Lucca e lo dichiarano autentico.
Quest'atto è un testamento di Nicolao figlio quondam Ducci quondam Frabchi che ora sta nel Braccio di San Nicolaodi porta S. Gervasio. Con esso dichiara, come Rettore del Monastero di San Nicolao, di voler alla sua morte essere appellato nella Chiesa presso la sepoltura di frate Ciomeo Fulceri, la qual è nel coro della Chiesa del soprascritto S. Nicolaso. Fa molti lasciti a Chiese, monasteri e poveri e a taluni suoi parenti. nomina esecutori del detto testamento donna lesia sua moglie,matteo figlio quondam S.
Bonavere e Lucchetti germano di detta Lesia, Matteo sacchi notaio, Nicolao quondam Ugolini Busdraghi mercatore lucchese, istituisce suo erede Francesco suo nipote figlio quondam Turelli mattei e usufruttuaria detta donna lesia sua moglie vita di lei durante, colla condizione che morendo il deto Francesco venga legittima moglie e figliuoli legittimi, tutto ciò che rimarrà dell'eredità del detto Nicolao dovrà servire per edificarsi e coaztruire un Ospedale nelle case del detto Nicolao, le quali sono nel Comune della pieve di Marlia nella Villa di Rognatuo, con otto letti ben forniti del necessario e per sovvenire all'ospitalità dei poveri che vi andranno. Tale Ospedale ad onore di Dio della gloriosa Vergine Maria dovrà chiamersi di "San Nicolao" e ne saranno patroni costruttori e amminitratori L'operaio di S. Croce e del Volto Santo di Lucca e il Rettore dell'Ospedale di S. Nicolao di porta S. Gervasio, per i tempi.
"Actum Luce"


Aggiornamenti:
2000-01-03, Contessa

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