Datazione (rilevata):
25 Novembre 1343
01. Atto
Datazione (rilevata):
25 Novembre 1343
Persone:
rogante: Tommaso Carincioni notaio (signum: 1)
Regesto:
Romeo Carincioni notaio Iacobo quondam S. Tedaldini lazarii Gay notaio Luc. e donna Chiaruccia sua moglie, figlia di Turellino quondam Urrighi porcelli di Lucca coi consensi vendono a Ghinuccio quondam S. Viviani Bergolli cittadino e mercante di Lucca, una rendita annuale perpetua di 27 staia di biada, grano e mi9glio e per terzo, che fa bellomo Bonaiuti del corpo della Pieve S. Stefano, sopra un campo posto in piano di Guindolfo della misura di una coltre e due staia di terra e ciò per il prezzo di £ 100 di denari lucchese di buona moneta.
"Actum luce in apoteca domus" di detto S. Iacobo e S. Nicolao.
Aggiornamenti:
1999-08-31, Contessa
Immagini: