Datazione (rilevata):
5 Luglio 1343
01. Atto
Datazione (rilevata):
5 Luglio 1343
Persone:
rogante: Bartolomeo figlio di Bommese giudice di Lucca, per imperiale autorità giudice ordinario e notaio (signum: 1)
testimone: miolinaro di Vorno
testimone: della Contrada della Piaggia
Regesto:
Bartolomeo figlio domini Bommesis Giudice di lucca per imperiale autorità giudice ordinario e notaio.
Ser Iacobo notaio figlio quondam Lamberti di Colle del plebariodi Compoto ora cittadino lucchese, in insoluto e nome di pagamento, da e assegna a Tomeo figlio quondam Nucchi Adami di Sirbano del Vescovo di Lucca, per fiorini 33 di Oro buono di retto peso, a peso forte di capitale per un mutuo fatto da esso sig. anzi Ser Iacobo e dal quondam Coluccuio suo germano col detto Tomeo, coltre due e mezzo di un pezzo di terra campia, con alberi posto nei confini di S. Pietro a Vico nel "l. d. Fa brodo". Nei confini di detta terra trovansi menzionati i figli Mezopane, i figliuoli malagallie e la Mansione di Altopasso.
Segue il consenso di Mattea olim chiamata martinella moglie del detto S. Iacobo e figlia di Berio quondam Arrigi Moriconis dei Moriconi di Lucca.
Actum Luce nella contrada del Borgo s. Frediano nella casa del detto S. Iacobo detta dei figliuoli Guerri.
Ser Pellegrino quondam S. Matteo Noraro, e Bondie quondam Riccucci miolinaro di Vorno, della Contrada della Piaggia Testim.
Aggiornamenti:
1999-08-31, Contessa
Immagini: