Datazione (rilevata):
6 Febbraio 1340
01. Atto
Datazione (rilevata):
6 Febbraio 1340
Persone:
rogante: Nello di Cortevecchia Strambi, notaio
esemplante: Giovanni di Simone da S Angelo in Campo, notaio (signum: 2)
Regesto:
Giov Simone di S. Angelo in campo notaio trasse dai rogiti di S.
Nello Cortevecchia Strambi notaio Bonaventura chiamato Turellino quondam Arrigi Porelli, cittadino lucchese della contrada di Santo Antonio e Paolino, e Giovanni e Nicolao germani suoi figli, coi consensi costiturono in dote a Chiaruccia figlia di detto Turellino e germano degli altri due e Porta di S. Iacobo notaio figli di S. Tedaldino Lazzari Gay notaio la rendita perpetua di 27 stara di grano, miglio e fave per terzo, che deve rendere Belluomo quondam Bonaiuti della Pieve di S. Stefano di Lucca del "l. d. al Monte", sopra un pezzo di terra in S.
Alessio luogo detto "Giundolfo". La qual rendita è stimata Lire 230 di denari di buona moneta mercantile.
Aggiornamenti:
1999-07-27, Contessa
Immagini: