Datazione (rilevata):
18 Agosto 1334
01. Atto
Datazione (rilevata):
18 Agosto 1334
Persone:
rogante: Bartolomeo figlio di Bommese giudice di Barga (signum: 1)
Regesto:
Bartolomeo figlio di Bonnese giudice di Barga.
Torello figlio ed erede del quondam Cecconi Bucelli Citt. Luc. per se e per Giovanni suo germano fu "adepto" insoluto nella Curia dè Mercanti di Lucca per taluni crediti contro i figli del quondam Coluccio Bucelli, e soprattutto per i beni infrascritti cioè rendita annua perpetuadi trentasei staia di grano e miglio per metà, che fa Michelino quondam Gucci della Pive S. Paolo e per altre quattro rendite di cui si depositano egualmente l'importare ed i tenuti . . . in un atto di andrea quondam Giovanni Bianchi del 26 Marzo 1333. Ora Viviano figlio ed erede del quondam Coluccio Buccelli volendo far cosa grata a detto Torello e renderlo più sicuro, ratifica, approva e dichiara essere il diritto d'esso Torello.
"Actum Luce" in contrada di S. Cristoforo nell'Apoteca del sottoscritto notaio in casa dè figliuoli Ricciardi.
Aggiornamenti:
1999-07-14, Contessa
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