Datazione (rilevata):
15 Aprile 1334
01. Atto
Datazione (rilevata):
15 Aprile 1334
Persone:
rogante: Giglio del fu Nuccio di Iacopo Buioli, notaio (signum: 1)
Regesto:
Giglio quondam Nucci Iacobi Buioli notaio Giovanni quondam Francesco Ariamato Ceccoro quondam Buccelli di Arca di pane di Lucca confessa e concorda con Murello germano suo figlio di detto Ceccoro che i beni, le rendite e possessi che sono di detto Turello furono al tempo della morte del padre comune e che nissuno diritto compete a detto Giovanni e i detti beni sono prima diverse rendite annue perpetue di diverse staia grano e miglio per metà che sono particolarmente enumerate. Le quali rendite esso Giovanni garantisce e solennemente promette di farne a detto Turello.
"Actum Luce" nella torre dè figliuoli Travagli.
Aggiornamenti:
1999-07-14, Contessa
Immagini: