Datazione (rilevata):
22 Giugno 1329
01. Atto
Datazione (rilevata):
22 Giugno 1329
Persone:
rogante: Finocchio del fu Giovanni notaio (signum: 1)
Regesto:
Finocchio quondam Giovanni notaio per autorità di prefetto di Roma.
Baccio quondam Ducci Marchesis de Tassignano per sè e per Conscio germano suo e Vannuccoro Guanduccio detto Marchese, venduto la vendita fatta per Federigo quondam Bellomi detto di Antraccole Citt.
Luc. a donna Gondulia relitta quondam Ciomei Iacobi fornaciaro comprante "tutorii nomine", per i figli del quondam Ciomeo, la rendita di 30 stara di biada, grano e miglio per metà che faceva Bacceo da Tassignano e germani, e udito che detta Gandulia tutrice e curatore, ha assegnato e data in dote detta rendita a donna Tellina sua figlia e moglie di Capuccio quondam Mercati. E però detto Baccio Conscio e Vannuccoro promisero a detto Capuccio il pagamento di detta rendita in dote.
"Actum Luce" in casa della chiesa di S. Giusto.
Aggiornamenti:
1999-07-06, Contessa
Immagini: