Datazione (rilevata):
1 Luglio 1326
01. Atto
Datazione (rilevata):
1 Luglio 1326
Persone:
rogante: Rabbito Toringhelli di Lucca, notaio (signum: 1)
Regesto:
Rabbito Toringhelli di lucc notaio Forte quondam Bene Pganelli di Lucca contrada S. Andrea in Pellaria per indiviso e Andruccio idem parmario della detta contrada figlio quondam Iacobi Paganelli per se e per l'altra metà allogano in perpetuo a Donna Buona relitta quondam Cioni Raynerii del Colle di Matraia della Pieve di S. Pancrazio e figlio quondam Bencivennis Riccardi di Matraia "l. d. Colle di Matraia", ed una vigna e selva "l. d. a Cavaticcio", a patto di rendere ogni anno sette staia digrano secco buono e ragionevolmente mondo misurato a retto staio venditorio ogni anno d'Agosto, "anzi ogni mese", che sono le stesse terre che pure rendevano ad Arrighetto Paganelli loro nonno staia 48 di vino, che così oggi è cambiato in grano.
"Actum Luce" in casa dè figli Ricciardi.
Aggiornamenti:
1999-06-22, Contessa
Immagini: