Datazione (rilevata):
21 Dicembre 1289
01. Atto
Datazione (rilevata):
21 Dicembre 1289
Persone:
rogante: Giovanni del fu Albertino Beraldi, notaio (signum: 1)
Regesto:
Giovanni quondam Albertini Beraldi notaio.
Fra il Monastero e convento di S. Quirico in Casale e Aldobrandino e Ranieri germani figli quondam iacopi Spisafamis, per loro e "tutorio nomine" per iacopo deto puccino figlio ed erede q. Arrigi figlio di detto Iacopo, è lite per un Orto o campo con casa solariata in confine di Verciano presso la chiesa di S.
Vincenzo, e per occasione della rendita di 14 staia di grano, staia otto di fave, e otto di miglio, che il Monastero sosteneva doverglisi fare sopra detta terra dagli eredi del quondam Ranuccini Ciccioritii e dagli eredi quondam Ceci Cochi quondam Trazei e dagli eredi q. Giovanni Trazei germano di detto Cecio. E dette parti volendo recedere dalla lite vennero ai patti che seguono. Pietra badessa del Convento suddetto col consenso di 20 monache di cui si scrivono i nomi, con licenza del Vescovo Paganello liberò ed assolvette detto Aldobrandino, Ranieri e Puccino, che potessero liberamente possedere e tenere della terra subetrando contro gli eredi e la redità del detto Ranuccio Ciociorini, e dei quondam Cecio e Giovanni germani etc. E detti Aldobrandino e compagni dettero al Convento £ 50 di buoni denari di Lucca, e cedettero allo stesso una rendita di staia sei di buon grano secco sopra una terra in Verciano luogo detto "dugaia" tenuta da Pillioro quondam Venture di d. luogo.
"Actum" nella Chiesa di S. Matteo dove è il Monastero etc.
presenti Iacopo Perfettucci notaio e Betto Giucchi altro notaio.
Aggiornamenti:
2000-01-31, Contessa
Immagini: