Datazione (rilevata):
22 Gennaio 1276
01. Atto
Datazione (rilevata):
22 Gennaio 1276
Persone:
rogante: Bartolomeo figlio di Iacopo Glandolfini, notaio (signum: 1)
testimone: il padre del notaio
Regesto:
bartolomeo figlio di Iacopo Glandolfini notaio Sighinolfo figlio quondam Orlandini di S. Concordio piviere di Moriano alluoga in perpetuo a bernardo germano suo un pezzo di terra in S. Concordio predetto luogo detto "Citrana", che è con una casa coperta di piastre, parte terrestre e parte solariata, con viti, olivi, cerasi e fichi; più altri pezzi di terra di più coltivazioni nella carta descritti, coi loro confini, poste in detto territorio, nei luoghi detti "in dell'Orto, in pergole, alla quercia maggiore, allo sceppato, fregaiola, alla polvere, in del calle, al portinaio, alla botta etc".
E più la parte di altre terre nello stesso S. Concordio luogo detto al "Cambiaticcio", al "bosco", al "morello", in "lama morelli", in "fondo", a "ponte, fossa Lupari", alle "Olive brenni", in "Castagneto", a "riseiero, sopra ponticchio, in della mota". Per la quale perpetua locazione esso Bernardo renderà ogni anno in vendemmia quaranta staia di vin buono, mosto, puro e franco, cogliendo le uve "affatto" di dette terre, denunziando tre giorni avanti il giorno, perchè l'affittante possa assistere, o mandare ad assistere, la colta, calcatura etc. delle uve. Col patto che se detto Sighinolfo non anderà o manderà al palmento, dovrà il fittuario mandare detto vino egualmente buono etc. Con altri piccoli patti, che non si riferiscono ma debbono nell'atto.
"Acta" in Lucca in "apotheca domus" del padre del notaio rogante.
"Coram" Stefano quondam Angiorelli Gttani di S. Concordio, Ghirarduccio Buonaccorsi Riccomi Fattorio di Moriano, Lamberto Uberti Ardiccioni, Buonpomo maestro di pietra quondam Marcabruna, ed il padre del notaio Testimoni.
Aggiornamenti:
2000-01-28, Contessa
Immagini: