Datazione (rilevata):
6 Agosto 1285
01. Atto
Datazione (rilevata):
6 Agosto 1285
Persone:
rogante: Bartolomeo di Iacopo Glandolfini
esemplante: Michele figlio del fu Bartolomeo di Iacopo Glandolfini (signum: 2)
Regesto:
MIchele figlio quondam Bartolomei Iacobi Glandolfini trasse dai rogiti di Iacobo notaio suo avo.
Bianco figlio quondam Bonostis Augustini della Cappella di S. Genesio di Mammole vende a Iacobo quondam Carandi Bonaditi di Stabbiano della Cappella di S. Lorenzo di Moriano, un campo di suo "alloduio" con pergole nel piano di Moriano nei confini della Cappella di S.
Quirino a Luciano luogo detto "Alla guardia2, di misura sei staiora di terra, e ciò per il prezzo di £ 90 di moneta di buoni denari luchhesi. Buona moglie di detto bianco figlia quondam Petri Bonnii di Vallebuia acconsente et.
"Actum" in Lucca in casa del notaio sud. presenti bartolomeo notaio figlio del sud. , FRancesco quondam Bartolomeo Glandolfini e Paolo Arduini battitor d'oro.
Essendo sorte difficoltà per d. rendita per parte di Iacopo quondam Curradi quondam BOnoditi della Cappella di S. Lorenzo di Moriano e Gallo figlio quondam Bonortis della Cappella di S. Genesio di Mammole per sè e per i suoi figliuoli e Bonagiunta germano di detto Gallo, e che la questione riguardasse il pezzo di terra "Alla guardia" venduto etc. eletti il 31 Ottobre 1285 compromissari Luparello quondam Venture Bandino quondam Ranucci, e Cardoro quondam Venture, giudicarono che detti germani debbano modificare detta vendita rinunziando a ogni pretesa, ricevendo due fiorini d'oro e 11 aquilini d'Argento 28 Novembre 1285.
Aggiornamenti:
1999-09-20, Contessa
Immagini: