Datazione (rilevata):
9 Ottobre 1287
01. Atto
Datazione (rilevata):
9 Ottobre 1287
Persone:
rogante: Fava di Paganello Beccafave, notaio (signum: 1)
esemplante: Fava di Forese Beccafave (signum: 2)
Regesto:
Fava Foresi Beccafave trasse dai rogiti di Fava Paganelli Beccafava notaio che approvò la trascrizione.
Bonaventura Priore della chiesa di S. Reparata ossia de'SS.
Giovanni e Reparata di Lucca con il consenso del suo capitolo e con licenza di Paganello Vescovo alluoga in perpetuo a Ciano ossia Giuliano di Pontetetto figliolo quondam Lupori della contrada di S. Iacopo della Tomba un campo con casa solariata, murata e inferulata, e con capanna, alberi e viti nei confini de'Potetetto l. d. ad Lictiana, di misura di 6 coltre e tredici staiora, più altro campo di coltre 1 e staia 21 a rendere a d. chiesa 7 moggia e 8 staia di biada cioè grano una metà e nupio e fave per l'altra metà, equivalenti a 32 staia di fave e moggia 2 e staia . . . . cioè staia 24 un ogni moggio. Colla dichiarazione che del 1° pezzo di terra con casa vassi staia 22 un coltre e del 2° staia 16 a coltre.
Acta Luce nel portico della canonica della chiesa e presenti Uguccione canonico e cappellano di S. Pietro Somaldi, prete Tommasio cappellano di esso priore e capitolo, Mercadante q. Ruberti di Sorbano Lei Iudicis.
Seguita la licenza del vescovo.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: