Datazione (rilevata):
27 Giugno 1293
01. Atto
Datazione (rilevata):
27 Giugno 1293
Persone:
rogante: Giovanni di Filippo di Spiafame giudice e notaio (signum: 1)
Regesto:
Giovanni "Filipi Spiafammi" giudice e notaio Bontoro e Puccio fratelli figli quondam "Bartholomei Guidi" dela cappella di Santa Maria "de Vecole de loco lupinara" erano creditori alla chiesa e convento dei Santi Giovanni e Reparata di 12 staia di grano in ogni mese di Agosto, due soldi di denari lucchesi, dodici libre e mezzo d'olio, uno staio di fichi secchi, uno staio "de uvis corbanis" e tre some di vino (settantadue staia di vino chiaro e dodici di vino mosto). Essendo questi renditori rimasti in debito col detto Capitolo di SS. Giovanni e Reparata per rendite mandate e il prezzo di queste rendite ascendono alla somma di sei lire e 10 soldi di denari lucchesi, dichiarano di non poter pagare una tal somma e vengono ad una transazione per cui Ubaldo Castagnacci canonico di detta Chiesa e Vicario di Ugolino priore conveine coi suddetti Bonturo e Puccio che oltre le solite rendite, renderanno annualmente quattro staia di vino mosto e delle rendite arretrate ma pagheranno che 68 staia di vino, rimanendo assoluti di tutto il resto di cui erano debitori.
"Actum Luce in claustro suprascricte ecclesie ecclesie Sanctorum Iohannis et Reparate", presenti: prete Giovanni rettore della Chiesa di S. Anastasio e "Puccepto" quondam "Stradesis" della cappella di S. Maria Ley iudicis, testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: