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17-05-1285 - S.GIOVANNI (pergamena)

Datazione (rilevata): 17 Maggio 1285

Misure: 520 x 590 mm
Materiale: pergamena
Stato: piccole lacune
Stato di conservazione: ottimo
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 227

01. Atto

Datazione (rilevata): 17 Maggio 1285

Carattere: privato
Traditio: copia
Topica: Bonaventur, priore della chiesa dei Ss. Giovanni e Reparata di Lucca, di consenso e volontà del suo Capitolo, e per licenza concessa dal vescovo Paganello, la cui lettera si riferisce per intero, venne in concordia con Marcuccio "cordellarius" lavoratore della contrada dei Ss. Simone e Giuda, che questi, essendo debitore a detto Capitolo e chiesa della rendita annuale di staia 5 più una quarra ed un terzo di quarra di grano, di sei staia miglio e d'una mezza gallina, di qui innanzi si riduca la rendita in 12 staia grano e miglio per metà, e non più abbia luogo detta mezza gallina. Colla dichiarazione aggiunta che detta rendita è posta sopra due pezzi di terra che si descrivono, cioè due campi nei confini di Capannori l. d. "Campo di Berta". " Luce" nel chiostro della chiesa dei Ss. Giovanni e Reparata, Giovanni Venture di Valpromaio, Lazario chierico quondam Riccomanni, Testimone / Lucca, nel chiostro della chiesa dei SS. Giovanni e Reparata

Persone:
rogante: Beccafava di Paganello Beccafave (signum: 1)
esemplante: Gerardino figlio di Bonaccorso detto di Cizerana, giudice e notaio (signum: 2)

Regesto:
Gerardino figlio Bonaccorsi dicti di Cizerana giudice e NOtaro trasse dà rogiti di Paganelli Beccafava, e questi Autenticò la trasmissione.
Bonaventura Priore della chiesa dé SS. Giovanni e Reparata di Lucca di consenso e volontà del suo Capitolo, e per licenza concessa dal Vescvo Paganello, la cui lettera si riferisce per intero, venne in concordia con Maruccio Cordellarius lavoratore della contrada di SS. Simone e Giuda, che questi essendo debitori a detto Capitolo e chiesa della rendita annuale di staia 5 più una quarra ed un terzo di quarra di grano, di Sei staia miglio e d'una mezza gallina, di qui innanzi si riduca la rendita in 12 staia grano e miglio per metà, e non più abbi luogo detta mezza gallina. Colla dichiarazione aggiunta che detta rendita è posta sopra due pezzi di terra che si descrivono, cioè due campi né conini di capannori luogo detto "Campo di Berta". "Actum Luce" nel chiostro della chiesa dé SS. Giovanni e Reparata.
Giovanni Venture di Valpromaio, Lazario chierico quondam Riccomanni, testimone


Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro

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