Home page » Albero » Archivio di Stato di Lucca » Principale » Diplomatico » S. Giovanni » 1251 - 1300 » 02-05-1300 - S.GIOVANNI

Albero



02-05-1300 - S.GIOVANNI (pergamena)

Datazione (rilevata): 2 Maggio 1300

Misure: 297 x 580 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: ottimo
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 268

01. Atto

Datazione (rilevata): 2 Maggio 1300

Carattere: privato
Traditio: copia
Topica: " Luce" in casa del detto Opizo Glandolfini, Coluccio quondam Francisci Bonaveris, Peghino quondam Bonaiuti della contrada di S. Iacopo della Tomba, e Como quondam Bertalotti di Brancoli del l. d. "Sellari", Testimone / Lucca, nella casa di Opizo Glandolfini

Persone:
rogante: Michele notaio figlio di Bartolomeo di Iacopo Glandolfini notaio
esemplante: Bernardo di Lanfredo, notaio (signum: 2)

Regesto:
Bernardo lanfredi notaio, trasse dai rogiti di Michele notaio figlio di Bartolomeo Iacobi Glandolfini notaio, con sua licenza.
E da sapersi che di simile materia fu fatta altra Carta dal soprascritto Michele.
Opizo notaio figlio quondam Bartholomei Glandolfini e Bartolomeo, Noradino e Nicolao germani figli dl detto Opizo cittadini lucchesi, vendono a Simo quondam Iohannis bellandi una rendita di 3 carri di vino, a ragione di stara 48 per carro al palmento e di libbre 10 di olio e staia 11 di grano, e della terra dalla quale esce, e la quale è vigna e campo conm olivi, fichi, pere e ceragi, ed altri frutti sopra di sé posta nella cappella di San Lorenzo di Moriano luogo detto "in capillione", per il prezzo di £. 600 di buoni denari lucchesi a buona mercadantile moneta, nel quale si comoputarono quelle £. 462 e soldi 19 di buoni denari lucchesi di detta moneta che il detto Bartolomeo figlio del detto Opizo percepì a Firenze, da Iacopo Fassi e Francesco Ferruccini cittadini mercatari Fiorentini danti per Giovanni e Nicolao germani, figli del detto Simo, i quali denari essi di fracia scrissero ai soprascritti di Firenze che essi dovessero dare a Nicolao Clavarii Notari per i predetti Giovanni e Nicolao.
"Actum luce" in casa del detto Opizo Glandolfini.
Coliccio quondam Francisci Bonaveris, Peghino della Contrada di S. Iacopo della Tomba, quondam Bonaiuti e Como quondam Bortolotti di Brancolo del luogo detto "Vellardi". TEST.


Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro

Immagini:
Edit-icon


Unit_id: D[01]D[01]D[001]D[58]U[06]C[00006683]

« indietro