Datazione (rilevata):
21 Luglio 1282
01. Atto
Datazione (rilevata):
21 Luglio 1282
Persone:
rogante: Arrigo Rodelossi giudice e notaio
esemplante: Giovanni del fu Alberto (signum: 2)
Regesto:
Giovanni quondam Alberti trasse dai rogiti di Arrigo Rodelossi giudice e notaio.
Guinisgio detto Nisgio figlio Bartholomei quondam Uberti Ronghi, "pubblicus negotiator" e diviso dal padre, non col consenso di lui e di Giovanni suo germano, allogò a Bonaccorso da Tassignano della pieve di S. Paolo quondam Dati, e Lupardo e Dato e Andrea suoi figliuoli, un campo in Tassignano luogo detto al "piano" perchè dalla prossima futura festa di S. Michele di Settembre debba rendergli ogni anno dentro Agosto Ventisei staia di "grano siciliano". "Actum luce" in casa di detto Bartolomeo e dé figliuoli; presenti: Guillelmo quondam Lambertelli, Belenato Casciario della contrada di Lischia quondam Alberti e Marsucco figlio Uberti Cevaccini (?) testimone
Aggiornamenti:
1999-02-09, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: