Datazione (rilevata):
6 Maggio 1278
01. Atto
Datazione (rilevata):
6 Maggio 1278
Persone:
rogante: Piero di Gualchierino di Rossetto notaio
esemplante: Bartolomeo del fu Gerardino Tacchio (signum: 2)
traente: (signum: 3)
Regesto:
Bartolomeo quondam Gerardini Tacchii trasse dai rogiti di Piero "Gualcherini" Rossecti notaio Prete Orione canonico di S. Giovanni e Reparata di Lucca, con licenza di Bonaventura priore di detta Chiesa, dé Canonaci della medesima e di Paganello Vescovo di Lucca, da in permuta a "Fava Sive" Beccafave cittadino lucchese tutte le terre culte ed inculte per le quali Aldibrando "Sive" Aldibrandino quondam "Mercati" della Cappella di San Giusto di Marlia e Nera vedova del fu Martino "Anuccii" della stessa cappella debbano rendere ogni anno a detta chiesa 27 danari lucchesi piccoli a nome di livello; e le terre per le quali Vitale quondam "Civinelli" della medesima Cappella rende ogni anno 13 denari e mezzo lucchesi piccoli. Prete Orione poi riceve da Fava tre pezzi di terra posti né confini della Cappella di S. Cassiano di Guamo.
"Actum luce". Buonagiunta chierico, prete Giunta cappellano della suddetta chiesa e Piero "Iohannis" da Pistoia TEST.
Segue un atto dé 22 Maggio 1278 col quale il preiore ed i canonici della chiesa stessa ratificano la presente permuta.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: