Datazione (rilevata):
15 Novembre 1237
01. Atto
Datazione (rilevata):
15 Novembre 1237
Persone:
rogante: Plebano notaio dell'Imperatore Federico (signum: 1)
testimone: Fatto nel claustro della pieve di Carrara
testimone: presenti prete Martino di Gragnana
testimone: Bononcontro di Miselia e Ventura di Petrognano
Regesto:
Plebano notaio dell'Imp. Federigo Damiano quondam Guidoletto di Cecina rinunzia a Don Paolo priore della chiesa di S. Andrea di Carrara un casamento posto nel Borgo nuovo d'Avenza, cui sul davanti confina la strada Romana, di dietro il fiume d'Avenza e per questa rinunzia riceve il servizio di soldi 36 imperiali; quindi il suddetto priore allivella il suddetto casamento a Ventura quondam Bonaccorso della Pieve e suoi eredi in perpetuo per l'annua fitta pensione di due denari imperiali. Per questa allivellazione riceve il servizio di 26 soldi imperiali e di due polli.
Fatto nel claustro della pieve di Carrara, presenti Prete Martino di Gragnana, Bononcontro di Miselia e Ventura di Petrognano, testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: