Datazione (rilevata):
28 Dicembre 1235
01. Atto
Datazione (rilevata):
28 Dicembre 1235
Persone:
rogante: Bonalbergo notaio dell'Imperatore Federico (signum: 1)
esemplante: Enrico notaio (signum: 2)
testimone: Fatto nella canonica di detta chiesa nel l. d. Scanno
testimone: Plebano notaro
testimone: Bonaccorso notaro e Bonaccorso detto Minuziano
testimone: Fatto nella Pieve di Carrara nel Coro
testimone: Plebano Notaio quondamm Bellone e Rondinello
Regesto:
Bonalbergo notaio dell'Imp. Federigo rogò questa carta e la fece ridurre in pub. forma da Enrico notaio.
Don Pietro priore e rettore della chiesa di S. Andrea di Carrara, consensienti Don Lotterio canonico di S. Frediano e di detta chiesa e prete Manuele cherico di detta chiesa alluoga a Guillielmo quondam Guidone Pisano e suoi eredi tutto il podere, possessioni e beni che il quondam Armanno de'Corsi possedeva dalla stessa chiesa, per l'annuo fitto in Agosto di due staia di frumento bello, mondo, secco, solido e gritolato, e misurato a staio comune di Carrara. Dichiara inoltre di averne ricevuto il servizio di soldi 40 imperiali.
Fatto nella canonica di detta chiesa nel luogo detto Seano, testimoni Plebano notaio, Bonaccorso notaio e Bonaccorso detto Minuziano.
Segue quindi un altro atto del 23 Maggio 1235 redatto in pubb.
scrittura da Enrico del Castello di sarzana notaio del Sacro Palazzo e soscritta anche da Bonalbergo notaio di federigo Imperatore col quale Don Benedetto Priore di S. Frediano col consenso di Don Lotterio e di Don Aldibrando canonici di detta chiesa, approva e conferma la suddetta locazione fatta a Guilielmo notaio quondam Guidone.
Fatto nella Pieve di Carrara nel Coro, testimone Plebano notaio quondam Bellone e Rondinello.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: