Datazione (rilevata):
14 Agosto 1226
01. Atto
Datazione (rilevata):
14 Agosto 1226
Persone:
rogante: Ugolino notaio del Sacro Palazzo e della Curia Lunense (signum: 1)
testimone: Fatto nel portico della canonica di Carrara
testimone: presenti Albezello di Torano
testimone: Marchesello à. e Simonetto di Apiola
Regesto:
Ugolino notaio del Sacro Palazzo della curia Lunense Bonaccorso quondam Mazacane di Miselia, e Conforto quondam Ricero . . . .
quondam Alberto Pincone di Miselia, per loro e loro eredi fanno fine, patto de non petendo e Don Paolo priore di S. Andrea di Carrara, un pezzetto di terra posto in Nazario, e per tale rinunzia ricevono soldi 5 imperiali.
La suddetta terra il priore quondam Bosolino, per se e suoi eredi quanto a due parti, ad una terza parte per Bonandino suo figliastro ed eredi, i quali si promettono di corrispondere tutti gli anni nella Natività del Signore della fitta penzione di un mezzo denaro imperiale e di più pagano il servizio di soldi 5.
Fatto nel portico della canonica di Carrara, presenti Albezello di Iorano, Marchesello . . . . e Simonetto di Apiola, testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: