Datazione (rilevata):
21 Gennaio 1341
01. Atto
Datazione (rilevata):
21 Gennaio 1341
Persone:
rogante: Pellegrino
Regesto:
ser Pellegrino 21 gennaio Monna Chesina, vedova di Narduccio di Conte di Lunardo sensale, figlia del fu Bendino di Orlando pittore, tutrice dei minori Piero e Lando, figli suoi e del fu Narduccio, con l'assistenza di Bonagiunta Rodulfi e di Piero, fratello di Narduccio, vende insieme con detto Piero a Landino del fu Giovanni Giambuoni testore, cittadino lucchese, della contrada di S. Salvatore in Muro, le rendite annue provenienti da alcuni terreni a S. Pancrazio, per lire 65.
"Actum Luce", testimoni Ceo, detto Ciaiucco, del fu Pardo Benassai, cittadino e mercante lucchese, e . . . . di Nicolao Viviani, di Lucca.
24 feb.
Con atto successivo, i renditori promettono di corrispondere d'ora in poi le rendite al detto Landino.
Proveniente da Notari (p. I) 486/I.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: