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02-05-1276 - FREGIONAIA (pergamena)

Datazione (rilevata): 2 Maggio 1276

Misure: 364 x 495 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: ottimo
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 206

01. Atto

Datazione (rilevata): 2 Maggio 1276

Carattere: pubblico
Traditio: originale
Topica: Lucca, nella casa di Lupardo; Lucca, nella via pubblica, davanti alla casa degli eredi del fu Bonamense di Mingardino

Persone:
rogante: Guido di Pietro, notaio (signum: 1)
testimone: Lata est (hec sententia) presenti i detti arbitri e il detto Bonaventura e il detto Giunta "presente et audiente usque ubi dicit solidos quadraginta et postea à audire cessavit. Lucae in domo Lupardi Guidolini
testimone: Bonaventura Rossi et Iacopo quondam Deodati Arlocti et Bonaiuto quondam Pieri spetiario. "Post haec lucae in via pubblica ante domum heredum quondam Bonaccursi Mingardini" ai 17 di maggio del detto anno il detto Iuncta confessò di avere ricevuto dal detto Bonaventura i 40 soldi di buoni denari lucchesi piccoli secondo che era stato stabilito nella predetta sentenza

Regesto:
Guido Petri notaio Era nata una questione fra Bonaventura vinacterio quondam Dati e Iuncta Scherlactario quondam Lictori, ambedue abitanti in Lucca nella contrada di S. Maria Forisportam; ambedue avevano una casa che tenevano a livello dalla suddetta chiesa e fra queste due case vi era un muro, sul quale era insorta la questione per la parte che dovevano anche sul detto muro il detto Giunta et "quomodo debeant facere allevasium(?) in predicto muro si quo tempore allovaverit super ipso muro". A decidere questa quistione furon chiamati arbitri Vita quondam Bonditi e Bonanno quondam Domenici i quali decisero il detto muro esser comune ad ambedue salvochè dicono il detto Giunta avere una piccola parte più che il detto Bonaventura, "in allevasio ipsius muri facto a cornicibus asistentibus in ipso muro in sursum", per soddisfazione della quale piccola parte condannano il detto Bonaventura a pagare il detto Giunta 40 soldi di buoni denari lucchesi piccoli nel termine di 15 giorni e il detto Bonaventura deve pure dentro 15 giorni alzare il muro fino al tetto della sua casa senza contribuirvi punto il detto Iunta e ciò per quella particella di muro che ha di più per parte sua; e rimanendo comune il detto muro fra tutti due potranno i detti Bonaventura e Giunta murarci e edificarci come vogliono.
Lata est (hec sententia) presenti i detti arbitri e il detto Bonaventura e il detto Giunta "presenti et audienti usque ubi dicitur solidos quadraginta et partea audire cessavit. Lucae in domo Lupardi Boniche quondam Bonaventure Rossi et Iacopo quondam Deodati Arlocti et Bonaiuto quondam Pieri Spario(?). "Post haec lucae in Via pubblica ante domum heredum quondam Bonamensi Mingardini" ai 17 di maggio del detto anno il detto Iuncta confessò di avere ricevuto dal detto Bonaventura 1 40 soldi di buoni denari lucchesi piccoli secondo che era stato stabilito nella predetta sentenza.


Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro

Immagini:
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