Datazione (rilevata):
11 Dicembre 1267
01. Atto
Datazione (rilevata):
11 Dicembre 1267
Persone:
rogante: Enrico di Bartolomeo di Gerardino giudice e notaio dell'Aula Imperiale (signum: 1)
Regesto:
Enrico di Bartolomeo Gerardini giudice e notaio dell'Aula Imperiale.
Bonaccorso quondam Don Soffreduccio Guidi Lunghi di Bozzano per sè e per Guido suo germano e Donna Venesia relitta di detto Don Soffreduccio, vendono a Bellomo quondam Belenati alcuni pezzi di terra in S. Maria a Colle; di cui la prima nel luogo detto "Padule", presso "l'Aja", la 2° nel luogo detto "dopo l'orto", la 3°e 4° nel luogo detto "Pistinello"; la 5° nel luogo detto "Pallanta"; la 6° nel luogo detto Ontaneto; la 7° nel luogo detto Docajo; l'8° e la 9° nel luogo detto "Cafaggiola" e in oltre altri pezzi nei luoghi deti alla "Fontana", alla "Mora", e alle "Selve"; le quali terre tiene in locazione perpetua Giunta Fabbro quondam Aldebrandino rendendo cinque staia di grano 5 di miglio e fave. Per questa vendita ricevono il prezzo di £ 26 di buoni denari lucchesi piccoli.
"Actum Luce" in casa di Armanno quondam Don Guidone Armanni. Testimoni Don Andrea Fattagne Giudice e Don Princivalle quondam Don Paganello Labri testimone
Aggiornamenti:
1999-10-08, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: