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17-04-1292 - ARCHIVIO DI STATO (pergamena)

Datazione (rilevata): 17 Aprile 1292

Misure: 207 x 495 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: ottimo
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 245

01. Atto

Datazione (rilevata): 17 Aprile 1292

Carattere: pubblico
Traditio: originale
Topica: Lucca, nella casa dei figli di Diffacciato di Schiatta, sede della Curia di Giustizia

Persone:
rogante: Albertino figlio di Cecio di Dente Cagnoli, giudice (signum: 1)
testimone: "Datum Luce in domo filiorum Disfacciati Schiacta" dov'è la Curia
testimone: presenti Talliapane Morentani notaro e Giovanni "bastario" quondam "Bonaventure" e Benvenuto quondam "Orsecti" de Vicho,

Regesto:
Albertino figlio "Cecii Dentis" Cagnoli giudice.
Sentenza dei Consoli della nuova Curia di Giustizia, a favere di Duccio "Mesis" quondam "Paganelli Marchesis" procuratore di Giulletta moglie di Guerruccio Fortegurra di Cotrosso, della quale si difendono i diritti e si conserva illesa la dote contro le pretenzioni del suo marito. La qual dote è di 48 lire di denari lucchesi piccoli a buona moneta, 52 di corredi, e 50 di antefatto; e per sicurezza di questa dotre si assegnarono a detto Duccio una casa ed alcuni pezzi di terra posti prezzo la Cappella di S. Ilario di Brancoli in luogo detto "al Casale e Alcampo".
"Datum Luce in domo filiorum Diffacciati Schiacta" dov'è la Curia, presenti: Talliapane Morentani notaio e Giovanni "bastario" quondam "Bonaventure" e Benvenuto quondam "Orsecti" de Vicho, TEST.


Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro

Immagini:
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