Datazione (rilevata):
20 Febbraio 1284
01. Atto
Datazione (rilevata):
20 Febbraio 1284
Persone:
rogante: Simone da Sillano notaio (signum: 1)
testimone: Bonaccorso Menà
testimone: Benvenuto quondam Guidi e Fede quondam Gerardini Mazoli di Soraggio,
Regesto:
Simone da Sillano notaio autenticò la carta da lui rogata ma da altri scitta.
Guillelmo, Ciocco, Gerardo e Muso germani quondam Don Aldeyni dettero in perpetua locazione a Simone quondam "Iohannis de Villa Soragii", il podere, o possessione che già fu di Bertuccio quondam Ognibenis e che fu avuto e detenuto da Barduccio in Campogrande, e che in antico fu di Guidotto Falandrine in Soraggio, colle case, e Casine, edifizi, culti ed inculti etc. , a rendere ogni anno nel mese di Agosto 3 mine di biada a mina corente di detta terra, cioè una di grano, l'altra di segale, e l'altra di scandella, e 3 soldi imperiali di buona moneta reggina ("regina") nelle Calende di Gennaio; conpatto che detto Simonello sia e debba essere loro vassallo e fedele di detti Signori sia in feudo e tenga la metà etc. Perloché esso incontinente giurò fedeltà a loro contro tutti, "salvo imperatore", e ne maschi e nelle femmine, "locando descendendo de . . . in alium" e promisero (a lui?) la legittima difesa da ogni persona a loro proprie spese ed avvocatia pena di £. 25 lucchesi alla parte non osservante del feudo confessarono /essi Signori/ di aver ricevuto da detto Simonetto £. 3 lucchesi.
"Actum Silani" in casa di Simone notaio.
Bonaccorso Men. . . , Benvenuto quondam Guidi e fede quondam Gerardini Mazoli di Soragio, testimoni.
Aggiornamenti:
1999-02-09, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: