Datazione (rilevata):
28 Ottobre 1257
01. Atto
Datazione (rilevata):
28 Ottobre 1257
Persone:
rogante: Scolario notaio
esemplante: Turchio di Bene di Gualardo, giudice e notaio dell'Impero Romano (signum: 2)
testimone: Aldibrandino Incalocchiati e Orlando di Carecine quondam don Aldibrandino
testimone: Bonaccolto Piccoli e Bianco quondam Bonaccorso
Regesto:
Turchio Bene Gualandi giudice e notaio dell'Imp. Rom. trasse dal Rogito di Scolaro notaio.
Corradino Precone del comune di Lucca è costituito sindaco del comune stesso stesso per vendere i beni dei traditori per pagare diverse somme dovute ad alcuni creditori del comune di Lucca che si nominano vende a Don Alamanno e Don Ridolfino di Sala riceventi per loro e per gli altri creditori un pezzo di terra che fu di Scalcafelce in cardeto, di misura tre staiora e mezza scala, e un alto pezzo di terra che fu di Bernardino e Ugolino di Castello di misura staiora 8 e 3 scale e 1 quarra, in oltre altro pezzo di terra di Bonaccorso Fabri di Corvaria e altri molti pezzi di terra per cui i sud. creditori dichiarano di essere stati ben pagati dal Comune di Lucca.
Fatto in Pietrasanta in casa di Don Rodulfo, presente Aldibrandino Incalocchiati e Orlando di Carecine quondam Don Aldibrandino Bonaccolto Piccoli e Bianco quondam Bonaccorso Testimoni.
Aggiornamenti:
2001-11-05, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: