Datazione (rilevata):
22 Luglio 1257
01. Atto
Datazione (rilevata):
22 Luglio 1257
Persone:
rogante: Armaleone notaio
esemplante: Cremonese giudice e notaio del Romano impero e figlio di Pagano Erri di Lucca (signum: 2)
Regesto:
Cremonese Giudice e notaio del Rom. impero e figlio di Pagano erri di Lucca trasse dal Rogito del quondam Armaleone.
Questa carta mutilata in principio contiene il testamento di Don Jacopo Losso quondam Jacobi nel quale si leggono veri legati e fra gli altri a vantaggio dei conversi dei frati minori dei Frati predicatori, dell'Abbazia del monastero di Guamo alle monache di S. Maria di Gattaiola, alle monache di S. Cerbone sopra Scheto alle monache di S. Quirico di casale ai lebbrosi del Ponte Leibuosi, alla chiesa di S. Jacopo alla Tomba di Lucca che si cominciò a edificare di nuovo alle monache de' Colli alle monache di Cascio in Garfagnana alla monache d'Eppopana nei confini di Montemagno, al romitorio della Cella di Prete Rustico allo spedale di S. Frediano, a quello di Capo di Borgo, e quello di S. Maria Forisportam, e quello di Bartolomeo di Borghicciolo e al convento dei frati minori di Pescia. Suoi eredi istituisce Don Cecianello q. Ceci Faitinelli.
Fatto nel luogo dei Frati minori, in una casa si quel luogo presenti Peregrino e Frate Guinizzello quondam Lotterii di Collodi e Frate Mellioretto figlio di Raineri Deolopasci e Frate Agostino q. Ottinello di lischia frati di detto ordine.
Il 1258. 26 Giugno fa alcune variazioni al sud. testamento.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: