Datazione (rilevata):
31 Gennaio 1276
01. Atto
Datazione (rilevata):
31 Gennaio 1276
Persone:
rogante: Nicolao di Orlando notaio
esemplante: Nicolao figlio di Iacopo Gualifrassi (signum: 2)
testimone: Bonaventura Gradalonis e di Ugolino quondam Aldini Chaimi
Regesto:
Nicolao figlio di Jacopo Guanlifrassi trasse dai rogiti di Nicolao Orlandi notaio.
Tommaso da Gualdo quondam Pieri e Puccio, Jacopo e Bartolomeo [. . . ] col consenso del detto loro padre vendono a Guefo [. . . ] le infrascritte pezze di terre nei confini della Cappella di S. Michele in loco dicto fiscalino ed altri vocabili cioè: ad montem, guerracipreio, gueravole, mallinoli, fontana, selva, messana, piand[. . . ], arsiccio(?), perlaia, rivo, poggio [. . . ], vignale, aia, gueppato, lensa, pianodonati, monelleto, cerro, le quali sono vigne, selve, oliveti e campi con fichi e altri frutti sopra di loro. Per questo il detto compratore si obbliga di rendere al detto Tomaso e suoi eredi annualmente 48 staia di vino chiaro, puro, franco, sano e colorato per tutto il mese di Aprile, misurati con retto staio venditorio lucchese.
Actum Luce, nella casa del quondam Bonaventura Guadalonis, alla presenza di Ugolino quondam Aldini e Chino quondam Rogati Testim.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: